Siamo ancora qui


Storia indigena del Chiapas e dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale

In Chiapas, nel cuore dell’America Centrale, la resistenza all’oppressione condivide con l’arrivo degli europei in Messico una storia lunga ormai più di cinquecento anni:  una ribellione mai domata che, oggi, trova una degna incarnazione nella rivoluzione zapatista e nell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN).

Siamo ancora qui racconta l’evoluzione di questa insurrezione permanente: una straordinaria epopea popolare che, incarnando dal basso i valori di «democrazia», «giustizia» e «libertà», ha nelle sei Dichiarazioni della selva Lacandona le pietre miliari di una strada ancora lunga.

Dal motto «Unitevi a noi», pronunciato nel corso della Prima dichiarazione, fino all’«Insieme a quelli in basso a Sinistra», parola d’ordine della Sesta, gli zapatisti – incarnati dal passamontagna del Subcomandante Marcos nell’immaginario collettivo occidentale – hanno avuto la forza di aggiornare le proprie pratiche senza abbandonare mai i princìpi che, da sempre, ispirano la loro lotta, contribuendo a diffondere ovunque idee come quella della democrazia partecipata, della rotazione delle cariche politiche e dell’economia di comunione.

La narrazione di Ammetto privilegia l’aspetto indigeno dell’agire zapatista, inquadrandolo nel più ampio movimento di cui i ribelli del Chiapas sono parte.

Una narrazione densa e informata che, grazie alla lunga esperienza sul campo dell’autore, tiene insieme il locale e il globale in un appassionante dialogo tra i fatti della selva Lacandona e i grandi eventi sociali e politici che stanno attraversando il Messico riconoscendo ancora una volta agli zapatisti un ruolo fondamentale.

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Scheda Bibliografica

Autore Alessandro Ammetto
Pagine 384
Formato E-book
Collana Unaltrastoria
ISBN 9788867180257