LETTERE DALLA CATALOGNA

«L’auspicio è che si possano avviare delle discussioni […] che investono il nostro essere – in un quadro internazionale così complesso e di fronte a contraddizioni così urgenti – di sinistra, progressisti, antagonisti, libertari, comunisti e che ci interrogano su cosa possa veramente significare identificarsi e sentirsi parte di un grande progetto di trasformazione della società e per quali conflitti, lotte e battaglie possa passare».

Cosa sta succedendo davvero a Barcellona?

Cosa sta spingendo le masse a scendere in strada, a occupare le piazze e a sfidare una dura repressione pur di ottenere l’indipendenza dallo stato spagnolo?

Si tratta davvero, come alcuni osservatori sembrano suggerire, di un fenomeno di puro “egoismo” promosso dalle élite borghesi
catalane, ansiose di liberarsi dal giogo economico di Madrid?

O non c’è piuttosto, dietro le imponenti mobilitazioni, il desiderio di un cambiamento reale che, a partire dal riconoscimento della lingua, della cultura e della storia catalana, imposta un discorso capace di coniugare indipendenza e giustizia sociale?

Dov’è, insomma, il punto in cui il discorso sull’indipendentismo lascia spazio al più ambizioso obbiettivo della rivoluzione?

Senza avere risposte precostituite, “Lettere dalla Catalogna” affronta la montante effervescenza catalana cimentandosi con le sue contraddizioni, ma dando spazio alla viva voce dei militanti di un ciclo di lotte capace di toccare punte altissime di partecipazione popolare e di mettere in crisi il discorso sull’“ordine” portato avanti non soltanto dallo stato spagnolo ma da tutte le istituzioni politiche ed economiche europee.

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Scheda Bibliografica

Autori Riccardo Casentini, Giovanni Castagno, Marco Laurenzano, Giuseppe Ponzio
Pagine 120
Formato 13×20 brossurato con bandelle
Collana Unaltrastoria
ISBN 9788867182046