I QUATTRO ANNI CHE CAMBIARONO IL MONDO

1917-1921: dall'insurrezione all'edificazione del primo stato socialista, la storia della rivoluzione raccontata in presa diretta dai corrispondenti di guerra sovietici

Ottobre 1917. Nell’immaginario di molti e molte, questa data, con la sua indiscutibile potenza evocativa, sembra racchiudere, se non concludere, l’intero campo della rivoluzione sovietica, come se l’edificazione del primo stato socialista fosse paragonabile a un fulmine che scocca nel cielo sereno o a un’azione capace di cambiare il mondo nel momento stesso in cui viene compiuta. Ma per “cambiare il mondo”, in realtà, dopo le gloriose giornate dell’assalto al Palazzo d’Inverno, furono necessari altri quattro lunghissimi anni di guerra dall’esito incerto: quattro anni in cui la giovane Armata Rossa seppe affrontare, e infine sconfiggere, i controrivoluzionari bianchi orfani del potere zarista. Per la prima volta in Italia, Virginia Pili raccoglie e introduce i testi scritti su questa fase della rivoluzione sovietica dei voenkory, i famosi corrispondenti di guerra, sempre in prima linea ed eternamente schierati, a rischio della vita, sull’immenso fronte della rivoluzione.

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Scheda Bibliografica

Autore a cura di Virginia Pili
Pagine 168
Formato 13×20, brossurato con bandelle
Collana Unaltrastoria
ISBN 9788867181611