ANTIFASCISMO E RIVOLUZIONE

Storia critica dei movimenti reazionari di massa

«Chi ha la forza se ne serve. (…) Il colpo di Stato dei fascisti, cioè dello Stato Maggiore, dei latifondisti, dei banchieri, è lo spettro minaccioso che dall’inizio incombe su questa legislatura. Il Partito comunista ha il suo indirizzo: lanciare la parola d’ordine dell’insurrezione, condurre il popolo in armi fino alla libertà, garantita dallo Stato operaio» (Antonio Gramsci)

 

Cos’è il fascismo? O meglio, cosa sono i fascismi? Come nascono, come si diffondono e, soprattutto, quali sono gli interessi a cui si piega qualunque movimento reazionario di massa?

Tra ricostruzione storica e interpretazione di eventi politici la cui portata è sotto gli occhi di tutte e tutti, Antifascismo e rivoluzione ricorre ai classici del movimento operaio, con il supporto dei contributi decisivi di Gramsci e Trotsky, per affrontare simili, fondamentali domande. E, sulla scorta dell’analisi di vicende storiche epocali, non si limita a sviscerare quella che è la genesi di qualunque fascismo. Ma chiarisce in modo inequivocabile la necessità del suo definitivo abbattimento rispetto a qualunque progetto di cambiamento dello stato di cose presente.

Saggi sui fascismi e le nuove destre di Michele Terra, Chiara Mazzanti e Piero Nobili

Scritti sul fascismo e sul nazismo di Antonio Gramsci e Leone Trotsky

15.00 14.25

Scheda Bibliografica

A cura di Michele Terra
Pagine 172
Formato cm 13 x 20 / brossurato con bandelle
Collana Unaltrastoria
ISBN 9788867182688

RASSEGNA STAMPA

Alessandro Canella, “Un libro su come e perché si radicano i fascismi”, Radio Città Fujiko, 9 febbraio 2021