Fidel Castro

LA DICHIARAZIONE DELL’AVANA

Il manifesto comunista della rivoluzione in America Latina

 

«Fu un movimento relativamente piccolo, un movimento atipico, ma coronato dal successo, che portò la strategia della guerriglia sulle prime pagine di tutti i giornali». Così il grande storico marxista Eric Hobsbawm, parlando di Cuba, inquadra quello che fu un avvenimento che cambiò la storia del Novecento, dando inizio al longevo processo di transizione socialista che continua ancora oggi. L’isola caraibica, che era stato l’ultimo possedimento spagnolo in America Latina, era allora una colonia “di fatto” degli Stati Uniti e, dopo la rivoluzione, venne immediatamente considerata una minaccia, sia per le politiche di radicali trasformazioni sociali, sia per la volontà di Cuba di cambiare il volto dell’intero continente e, in generale, per la sua scelta di sostenere ovunque il rifiuto dell’imperialismo e del neo-colonialismo statunitense ed europeo. La dichiarazione dell’Avana, contenente discorsi di Fidel Castro difficili da reperire o ancora inediti in italiano, testimonia lo slancio rivoluzionario di Cuba: un vero e proprio manifesto comunista scritto pensando al destino dell’America Latina e alle lotte di liberazione di tutti i popoli del mondo. Un percorso di libertà e di emancipazione che, dal basso del sud globale, ha chiamato e continua a chiamare gli oppressi alla lotta contro la cupa fortezza del capitalismo occidentale.

A cura della Rete dei Comunisti

14.00

Scheda Bibliografica

Autore Fidel Castro
Pagine 144
Formato cm 13 x 20 – brossurato con bandelle
Red Star Press I Libretti Rossi
ISBN 9788867185214

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