Gianfranco Vanni Collirio

Inizia a occuparsi di fumetto e illustrazione alla fine degli anni Settanta. Nella vivace e creativa Bologna di quel periodo, insieme a Igort e Baldazzini realizza la rivista underground ciclostilata «Il Pinguino». Nei primi anni Ottanta collabora con «Nuvola Bianca», fanzine ferrarese che si occupa di musica rock e comics, curata dall’editore Stefano Trentini. Nella seconda metà degli anni Ottanta inizia la lunga collaborazione con l’editore Primo Carnera di Roma; prima sulle pagine di «Tempi Supplementari», poi di «Frigidaire», mensile diretto da Vincenzo Sparagna, considerato da molti il più innovativo e importante del decennio.

Per «Frigidaire», tra il 1986 e il 1992, realizza, in modo continuativo, oltre trenta storie a fumetti; l’autore, legato al movimento del ‘77 e con lo sguardo rivolto filosoficamente a Freak Antoni e agli Skiantos, diventa ben presto l’alfiere di un comics demenziale e irriverente.

Dopo la chiusura di «Frigidaire», con lo pseudonimo di Collirio, l’autore continua la propria attività sulle pagine di «Selen» e successivamente di «Blue», senza perdere la sua propensione alla provocazione.

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