9 luglio: presentazione a Roma del libro “Tor Marancia”

Roma, 09 luglio 2026
ore 17.30: resso il Checc-Hub di via Valeria Rufina 2-4 (Tor Marancia), Giuliano Marotta e Luca Canali presentano “Tormarancia. Storia di un quartiere popolare di Roma”. Con gli autori dialoga Claudio D’Aguanno.
Tor Marancia ha di misterioso anche il nome. Qual è, infatti, il modo giusto di chiamare il quartiere? Tormarancio? O piuttosto Sciangai? Il soprannome guadagnato, accanto a quello di “La Buca”, quando nella zona vennero costruite le prime case rapide: i locali angusti, soggetti a frequenti allagamenti, destinati a ospitare le tante famiglie che lo sventramento di Roma, voluto da Mussolini, aveva cacciato dal centro. Sempre a proposito di misteri, a cosa doveva servire la Torre medievale che ancora oggi svetta sul quartiere? Il libro di Luca Canali e Giuliano Marotta va ancora più indietro nel tempo, nel cuore di Roma antica e tra i reperti che, rinvenuti in zona, continuano a parlarci di Tor Marancia. Insieme a loro, seguendo il filo della storia, l’anima della futura borgata esplode di rabbia negli anni bui del fascismo, quando il territorio venne difeso da schiere di partigiani. Tor Marancia, in fondo, è sempre stata al centro delle lotte, come quella per la casa, foriera di occupazioni abitative capaci di imprimere un importante segno di solidarietà all’atmosfera del quartiere. Ma Tor Marancia è anche l’arte di scrittori e pittori che trovarono ispirazione tra la gente del posto, e di registi che scelsero le sue strade per girare capolavori del cinema italiano. Oggi che da ogni dove le persone accorrono tra i lotti delle case popolari per ammirare i suoi murales, inoltre, Tor Marancia affronta la sfida di continuare a restare sé stessa pur andando incontro a importanti cambiamenti nel suo tessuto urbano. C’è questo e molto altro nella Storia di un quartiere popolare di Roma: Quinto Gambi e Tomas Milian, gli istituti di Sant’Alessio e San Michele insieme alla memoria delle baracche, Agostino Di Bartolomei e, per restare nel terreno del mito, le “eroine di Tor Marancia”, le immagini delle divinità greco-romane scoperte nell’Ottocento. C’è, soprattutto, la passione che gli autori hanno riversato in un libro in grado di regalare, pagina dopo pagina, immagini inedite di un quartiere da riscoprire e difendere ogni giorno.