26 luglio: presentazione del libro “La dichiarazione dell’Avana” a Roma

Roma, 26 luglio 2026
ore 19.00: al Parco Caduti 19 Luglio 1943 (San Lorenzo), presentazione del libro “La dichiarazione dell’Avana” di Fidel Castro, a cura della Rete dei Comunisti. Intervengono Igor Camilli (Patria Socialista), Luciano Vasapollo (Rete dei Comunisti), Cristiano Armati (Red Star Press). A seguire, proiezione di documentari su Cuba con Jorge Luis Cepero Aguilar (ambasciatore di Cuba in Italia), Marco Papacci (Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba), Loredana Macchietti (Fondazione Gianni Minà), Igor Camilli e Luciano Vasapollo.
Il manifesto comunista della rivoluzione in America Latina
«Fu un movimento relativamente piccolo, un movimento atipico, ma coronato dal successo, che portò la strategia della guerriglia sulle prime pagine di tutti i giornali». Così il grande storico marxista Eric Hobsbawm, parlando di Cuba, inquadra quello che fu un avvenimento che cambiò la storia del Novecento, dando inizio al longevo processo di transizione socialista che continua ancora oggi. L’isola caraibica, che era stato l’ultimo possedimento spagnolo in America Latina, era allora una colonia “di fatto” degli Stati Uniti e, dopo la rivoluzione, venne immediatamente considerata una minaccia, sia per le politiche di radicali trasformazioni sociali, sia per la volontà di Cuba di cambiare il volto dell’intero continente e, in generale, per la sua scelta di sostenere ovunque il rifiuto dell’imperialismo e del neo-colonialismo statunitense ed europeo. La dichiarazione dell’Avana, contenente discorsi di Fidel Castro difficili da reperire o ancora inediti in italiano, testimonia lo slancio rivoluzionario di Cuba: un vero e proprio manifesto comunista scritto pensando al destino dell’America Latina e alle lotte di liberazione di tutti i popoli del mondo. Un percorso di libertà e di emancipazione che, dal basso del sud globale, ha chiamato e continua a chiamare gli oppressi alla lotta contro la cupa fortezza del capitalismo occidentale.
A cura della Rete dei Comunisti